Progetto Ben-Essere Donna: Gravidanza, Post Partum e Menopausa

Il progetto Ben-Essere Donna, nasce dall’idea di dedicare un’attenzione particolare al sesso femminile e a particolari momenti di vita che possono rappresentare uno sconvolgimento significativo dal punto di vista sia fisico che psicologico. Viene quindi dedicata attenzione particolare al momento della gravidanza, del post parto e della menopausa. Sono momenti di vita che portano a situazioni opposte, in quanto la gravidanza rappresenta la possibilità di procreare e di dare origine ad una nuova vita, mentre la menopausa viene definita come il termine della capacità riproduttiva da parte della donna.

Non tutte vivono in maniera serena la gravidanza ed il post parto, al contrario di quello che comunemente viene ipotizzato, come non per tutte la menopausa è vissuta come un momento triste ed infelice. Ogni donna ha il proprio vissuto emotivo.

E’ molto importante non sottovalutare ciò che si percepisce sia a livello corporeo che psicologico in questi importanti momenti di cambiamento, e soprattutto rivolgersi ad un professionista esperto in questo tipo di problematiche.

 

GRAVIDANZA E POST PARTUM

Diventare madre è senz’altro un esperienza di vita unica che inevitabilmente influenza molti aspetti individuali, di coppia, della famiglia allargata e sociale. Oggi la maternità si inserisce all’interno di una serie di attività che la donna ha progettato per sè e diventare mamma è una scelta che va ad inserirsi e a combinarsi tra queste, creando in alcuni casi momenti di difficoltà di gestione o di rinunce.

Ogni gestazione, anche se molto desiderata e senza particolari complicazioni può, in alcuni casi, far emergere emozioni e sentimenti contraddittori. Non si deve pensare alla gravidanza come un momento di vita unicamente felice e gioioso; essa può rappresentare un periodo in cui emergono fragilità psicologiche, ansie, timori e angosce. Può essere considerata come un momento di grande soddisfazione da parte della donna per la profonda unione  con il proprio figlio, ma per alcune madri può rappresentare un esperienza di crisi.

Anche per le donne che vivono la gravidanza come un periodo tranquillo, lo scenario può cambiare dopo il parto. Spesso si crea un divario tra il bambino idealizzato, frutto delle fantasie materne che si sono strutturate nel corso della gravidanza, e il bambino reale, che si conosce dopo il parto. Alcune neo mamme inoltre si sentono prostrate da un insieme di responsabilità riguardanti l’accudimento del bambino, insorgono importanti preoccupazioni e sentono nascere dentro un ispiegabile sfiducia per il futuro. Questa reazione è conosciuta con il nome di Maternity Blues (o Baby Blues) ed è frutto di modificazioni ormonali indotte dal post- partum e solitamente si risolve spontaneamente  nelle prime due- tre settimane di vita del bambino. Le ansie della madre però non scompaiono mai definitivamente durante i primi mesi, e sono associate a preoccupazioni sulla salute del bambino e sulle proprie capacità di fronteggiare le difficoltà legate al ruolo genitoriale. In caso di aggravamento di queste preoccupazioni e sensazioni negative, e di un prolungato periodo di tempo in compagnia di esse, è opportuno rivolgersi ad un esperto in modo da poter rilevare e gestire l’eventuale insorgenza di una depressione post partum o psicosi puerperale.

MENOPAUSA

La menopausa è un naturale periodo di vita in cui tutte le donne si imbattono indicativamente tra i 44 e i 55 anni. Prima di essa vi è il climaterio, periodo in cui si ha la comparsa di irregolarità mestruali che precedono la cessazione della funzionalità ovarica. Non tutte le donne vivono la menopausa allo stesso modo: vi sono donne che presentano importanti e fastidiosi disturbi fisici di varia natura, altre invece non lamentano particolari manifestazioni somatiche. C’è chi accetta psicologicamente senza difficoltà questa fase evolutiva e chi prova disagio per diversi aspetti che possono andare dal pensiero di non essere più attive in ambito riproduttivo, alla difficoltà di accettare che il proprio corpo sta cambiando, fino all’idea che possa venir meno, in quest’epoca, la propria femminilità.

Tutto ciò può portare (se vi sono in aggiunta una serie di fattori predisponenti) al rischio di depressione in menopausa.

Vi sono anche disturbi di modesta entità direttamente correlati alle modificazioni biologiche tipiche di questa fase, quali ansia, irritabilità, nervosismo, tensione, tristezza, insonnia, astenia, modificazioni psicosessuali.

L’invito dunque è quello di monitorare il proprio stato di salute psicofisico, e non sottovalutare i segnali che possono indicare eventuali disagi legati a questo particolare momento di vita.

Attraverso un programma specifico, è possibile ritrovare un nuovo equilibrio e riacquisire un senso di benessere attraverso un percorso di sostegno psicologico mirato.